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Galleria: 13 scatti per Noor, ecco chi è la prima donna con il velo a posare per Playboy

13 scatti per Noor, ecco chi è la prima donna con il velo a posare per Playboy

13 scatti per Noor, ecco chi è la prima donna con il velo a posare per Playboy
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Potrebbe andare a ruba e finire di diritto nei cimeli storici da conservare il numero di ottobre di Playboy, che dà una vera e propria svolta spogliandosi (questa volta è il giornale a farlo!) della sua veste solita, per ospitare, tra le proprie pagine, la prima modella islamica con tanto di hijab, il velo che copre testa e collo delle donne musulmane.

In un primo momento sembrava che a Noor Tagouri, ventiduenne giornalista di origini libiche, sarebbe stata dedicata addirittura la copertina, ma alla fine i redattori della rivista sexy, fondata da Hugh Hefner nel lontano 1953, hanno deciso di mettere le sue foto nella sezione “Renegades 2016“, che si occupa delle persone più influenti del mondo. Già, perché tale è la definizione che Playboy ha dato a Noor.

Come è riuscita questa giovanissima a conquistare tale fama?

Nata nel 1993 in West Virginia da immigrati libici, Noor si è laureata a 20 anni in giornalismo. Da sempre paladina dei diritti delle donne e impegnata nella lotta per sfatare i pregiudizi verso il mondo musulmano, nel 2012 la sua campagna #LetNoorShine è diventata virale, e il suo canale YouTube vanta migliaia di visitatori. Lavora per Newsy, ma ha fondato anche un’associazione contro il traffico di esseri umani, Project Futures. Dotata, oltre che di intelligenza, di una bellezza esotica davvero particolare, niente completi intimi per lei, che posa in jeans, giacca di pelle e hijab su Playboy, spazzando via le convenzioni e tenendo fede al proprio credo religioso.

Naturalmente la scelta di Noor di accettare la chiamata di Playboy ha scatenato polemiche: in molti si chiedono infatti se il posare per un giornale accusato più volte di proporre una mercificazione del corpo femminile non “cozzi” in maniera eclatante con le sue battaglie sulla condizione femminile. Ma lei risponde alle critiche con un serafico “Ho scelto di circondarmi solo di persone positive, cerco di non pensare a chi dice cose cattive su me o sulle mie scelte”.

Intervistata da Playboy, Noor ha le idee ben chiare quando le viene chiesto quale sarà il momento in cui sarà consapevole di aver vinto le sue battaglie:

Avrò vinto davvero quando tutte le ragazze potranno rendersi conto di poter fare tutto ciò che vogliono senza sacrificare ciò che sono come persona. Posso vestirmi un po’ diversamente – sono una reporter che va in giro con un velo o vivo nel mio cappuccio – ma il fatto di essere una cantastorie (così ama definirsi Noor), una speaker motivazionale, un’imprenditrice e me stessa senza bandiere ha aperto davvero un mondo per tante persone diverse.

E se dovesse dare un consiglio, Noor direbbe senz’altro di

Vivete la vita nella maniera più vera possibile, e incoraggiate gli altri a fare lo stesso! Supportatevi l’un l’altro. Dobbiamo vivere per i 10,000 che sono venuti prima di noi e ci hanno reso più facile essere come siamo, ma anche per i 10,000 che verranno dopo di noi, perciò dobbiamo continuare ad abbattere le barriere e i soffitti di vetro e reclamare il nostro potere. Fate del bene, vivete senza timori e ricordate che tutto ciò che desiderate è appena fuori dalla vostra comfort zone.”

A noi questa ragazza piacere davvero un sacco, e facciamo tutte il tifo per lei. Che ne pensate?

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