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Galleria: “Ho fotografato mio figlio vestito da astronauta tutti i giorni. Ecco perché e cosa volevo dire a tutti i genitori”

“Ho fotografato mio figlio vestito da astronauta tutti i giorni. Ecco perché e cosa volevo dire a tutti i genitori”

"Ho fotografato mio figlio vestito da astronauta tutti i giorni. Ecco perché e cosa volevo dire a tutti i genitori"
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Non c’è niente, al mondo, che sia anche solo lontanamente paragonabile al rapporto che lega un genitore al proprio figlio. E il progetto ideato da questo padre è dedicato proprio a tutte quelle mamme e a quei papà che perdono la pazienza per i capricci dei figli, per ricordare loro che non hanno bambini sciocchi, ma solo curiosi. Il ruolo di ogni genitore è quello di essere una guida, un vero e proprio co-pilota, che possa assicurare loro di conoscere quanto più possibile del mondo che li circonda.

“Small steps are giant leaps”, che significa ” i piccoli passi sono salti giganti” ha proprio questo scopo: ricordare ai genitori che per i figli ogni luogo e ogni cosa nuova possono rappresentare una scoperta, da affrontare con vivacità e curiosità. Ad idearlo è stato il fotografo Aaron Sheldon, che ha raccolto una serie di immagini del figlioletto di 3 anni impegnato in attività di tutti i giorni, come prendere l’autobus o fare il bucato… vestito da astronauta! Il motivo? Il desiderio infantile di conoscere, di scoprire il mondo e l’entusiasmo con cui reagiscono ad una esperienza nuova, che gli adulti spesso danno per scontata perché ordinaria, per i bambini è come una missione spaziale su Marte, densa di avventura e di mistero.

Il legame tra un padre e un figlio è sicuramente qualcosa di molto speciale, ma quello che Aaron e il suo bimbo sono riusciti a fare è davvero qualcosa di eccezionale: è un messaggio per tutte le mamme ed i papà del mondo, un modo per ricordare loro di accompagnare i figli in ogni loro avventura.

Come è nata questa fantastica idea nella testa di Aaron?

“Un pomeriggio eravamo sull’autobus, e lui era come abbagliato, completamente affascinato da quel viaggio che per me era qualcosa di assolutamente normale. Vedendo il suo stupore ho capito che mio figlio era un esploratore, e che il mondo che io gli avrei fatto conoscere era un’enorme riserva di sorprese e nuove scoperte. Però non avevo idea di come poterlo trasmettere agli altri”

Poi, un giorno, al piccolo viene un’infezione alle orecchie e Aaron lo porta dal medico; il bimbo, nonostante la giovanissima età, non ne ha affatto paura, se non per un piccolo particolare: insieme alle asciugatrici, il suo più grande terrore è infatti il lettino delle visite. Per convincerlo a sdraiarsi per farsi visitare, Aaron gli dice che solo i più coraggiosi si stendono lì, come i poliziotti, o i pompieri, e il bambino gli domanda: “Anche gli astronauti, papà, sono così coraggiosi?”

Questo ha fatto scattare qualcosa in Aaron: “Certo- ha risposto al figlio- gli astronauti viaggiano nello spazio ma, prima di poter partire, devono tutti farsi visitare dal medico!”

Fingendo di essere un astronauta, il piccolo ha superato il suo timore, tanto da dire al padre, un volta usciti: “La prossima volta che sarò malato indosserò il mio casco da astronauta, e tu mi farai delle fotografie!”

Grazie al suo piccolo astronauta, il progetto era adesso perfettamente chiaro nella mente di Aaron; che, come lui stesso tiene a sottolineare, “dopo una tuta spaziale, due caschi e 14 photoshooting dopo” ha infine creato “Small steps are giant leaps”, diventato ben presto anche un sito Internet.

Le fotografie che ritraggono padri e figli nel loro percorso di vita insieme sono sempre emozionanti, e queste 15 che abbiamo raccolto sia dal sito che da Kickstarter non fanno eccezione!

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