Il bambino separato dalla mamma, la coppia di anziani disabili e le vittime di Trump

Il bambino separato dalla mamma, la coppia di anziani disabili e le vittime di Trump
Repubblica / Twitter @woodruffbets
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Venerdì 27 gennaio 2017 Donald Trump, il nuovo Presidente degli Stati Uniti ha firmato un contratto dalla penna molto dolorosa per i cittadini provenienti da alcuni Paesi di religione musulmana. Secondo il New York Times, il contratto vede la chiusura dei confini della nazione alle persone provenienti dai Paesi musulmani, nello specifico Libia, Siria, Sudan, Iraq, Somalia, Yemen e Iran.

“Non li vogliamo qui! Vogliamo evitare di accogliere nel nostro Paese le stesse minacce che i nostri soldati stanno combattendo all’estero. Accetteremo solo le persone che sosterranno il nostro Paese e ameranno profondamente la nostra gente.”

Sono queste le parole con le quali Trump giustifica la sua decisione nel corso di una cerimonia tenutasi al Pentagono.

In un’intervista per il Christian Broadcasting Network, il Presidente degli USA spiega che i cristiani in Siria sono stati trattati in maniera orribile. Trump, definendo questa cosa sleale da parte dei siriani, ha voluto adoperare la stessa tattica, evitando però di trattarli male o di servirsi di tecniche di violenza. Ha cercato (per quanto possibile) di lanciare un messaggio positivo agli americani che non l’hanno presa del tutto bene. Questa decisione, infatti, ha suscitato molto caos sia nei cuori dei cittadini del Paese a stelle e strisce, sia in tutto il mondo. Inoltre, l’ONU, ha dichiarato questa decisione assolutamente illegale.

L’ordine esecutivo sospende l’ingresso dei rifugiati negli Stati Uniti per 90 giorni e dirige i funzionari a sviluppare ulteriori controlli per accertarsi che quelli già approvati all’interno del Paese non rappresentino una minaccia per il benessere degli Stati Uniti e dei suoi cittadini. Per i cittadini della Siria, invece, l’ordine non si ferma a 90 giorni ma è stato eseguito a tempo indeterminato.

Oltre a questo, Trump ha firmato un memorandum nel quale afferma di voler ricostruire le forze armate e di voler donare ai militari della nazione nuovi aerei, nuove navi e nuove risorse.

Nelle ultime ore, ad indignare maggiormente il web, sono delle foto che ritraggono due disabili bloccati in aeroporto perché iraniani, un video che descrive la preoccupazione di una mamma che ha dovuto aspettare per ore il figlioletto bloccato in aeroporto o, ancora, una giovane veterinaria che ha dovuto rinunciare ad un volo perché di origine iraniana.

Vogliamo raccontarvi brevemente la vicenda di queste persone che si sono ritrovate a soffrire a causa di una colpa che non hanno ma che, inevitabilmente, li ha resi parte di questa decisione così forte di Donald Trump. Tutti i dettagli nella gallery.