diredonna network
logo
Galleria: Paul Mason, il Babbo Natale Sexy che non Viene dalla Lapponia ma dalle Passerelle in 19 Scatti!

Paul Mason, il Babbo Natale Sexy che non Viene dalla Lapponia ma dalle Passerelle in 19 Scatti!

Paul Mason, il Babbo Natale Sexy che non Viene dalla Lapponia ma dalle Passerelle in 19 Scatti!
Foto 1 di 19
x

Ci hanno sempre dipinto Babbo Natale come un uomo dallo sguardo buono, la barba ispida e lunga, una panciotta rassicurante e un aspetto generale rubicondo tutt’altro che sexy. Babbo Natale è stato questo nel nostro immaginario, almeno finché non abbiamo “incontrato” – ahinoi non dal vivo, ma incrociamo le dita per la notte della Vigilia – il fashion Babbo Natale Paul Mason.

Basta guardare Mason nelle 19 immagini di questa gallery per capire che non è stato rinchiuso per tutta la vita nella sua casetta di Rovaniemi con le renne Tuono, Lampo, Rudolph e compagnia cantante: anziché calcare una slitta volante, Paul Mason ha calcato per trent’anni le passerelle di tutto il mondo.

La sua versione fashion di Babbo Natale è naturalmente più asciutta dell’originale, ma con il Babbo vero, il buon Paul Mason qualcosa comunque condivide: è impegnato al Toronto’s Yorkdale Mall (un centro commerciale) per donare 1 dollaro alla fondazione SickKids per ogni persona che si scatterà un selfie con lui (immaginiamo la difficoltà a trovarne…) e la pubblicherà sui social con l’hashtag #YorkdaleFashionSanta.

È il nuovo ciclo delle classiche foto con Babbo Natale – ha detto Mason a Yorkdale – Faccio tanti selfie grazie al mio profilo e alla barba che mi fanno sembrare naturalmente un Babbo Natale.

Ma quando è impegnato al Toronto’s Yorkdale Mall, pare che Mason si tenga ben lontano dai bambini. Non perché li disprezzi, tutt’altro. Semplicemente perché non vuole che lo confondano con il “vero” Babbo Natale.

Il mio obiettivo sono gli adulti, ha detto.

E le adulte, Paul? Te ne sei forse dimenticato? Vabbè, per stavolta, in pieno spirito natalizio, ti perdoneremo e ci prenderemo anche la briga di guardare questi tuoi 19 scatti. Ma che non succeda più!