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Galleria: “The Kids”: cosa dicono i figli di genitori gay

“The Kids”: cosa dicono i figli di genitori gay

"The Kids": cosa dicono i figli di genitori gay
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Ecco un argomento di cui si parla molto: fare coming out con i propri genitori. Armarsi di coraggio e andare a dire alle persone che ci hanno cresciuto “mamma, papà, sono gay“. È anche un tema molto affrontato da cinema e televisione. Ma quando sono i genitori a fare coming out con i figli? Può essere una faccenda ancora più dolorosa, la paura di non essere accettati infinitamente più forte.

A Gabriela Herman è successo: i suoi genitori, dopo anni di matrimonio, hanno divorziato. Dopo un po’ sua madre le ha detto di amare un’altra donna. Per anni, Gabriela ha faticato ad accettarlo. Alla fine ha preso una decisione: voleva conoscere altre persone con un vissuto simile al suo.

È nato così il progetto “The kids”, che potremmo tradurre come “i figli”. Ritratti di persone dalle storie molto diverse, ma con una cosa in comune: un genitore (o due, o… spesso di più) gay. Gabriela ha raccontato queste storie con l’aiuto dell’associazione Colage, un network che – come ci racconta Vanity Fair, che ha raccolto queste foto in una gallery – riunisce i figli di persone appartenenti alla comunità LGBT.

Non c’è, ovviamente, una storia uguale all’altra. C’è chi è stato adottato da una coppia di donne e, semplicemente, ha vissuto tutta la vita in quella che è la sua normalità: due mamme. C’è chi è cresciuto con un padre e una madre e poi ha scoperto che uno dei due, in realtà, è omosessuale. C’è chi lo ha capito prima dei propri genitori, che magari invece hanno lottato tutta la vita contro la loro stessa natura. C’è chi ha assistito alla trasformazione del padre in una donna.

Una varietà impressionante di occhi, volti, etnie, e una serie di storie in “pillole” estremamente diverse. Ci aiutano a ricordarci che ogni famiglia è unica e che nessuna di queste va giudicata: solo compresa, rispettata e amata. Così ha fatto Gabriela Herman, per la quale “The kids” è stato come una terapia. Così speriamo che facciano tutti.