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Galleria: Vi ricordate i bambini di Anne Geddes? Ecco come sono diventati

Vi ricordate i bambini di Anne Geddes? Ecco come sono diventati

Vi ricordate i bambini di Anne Geddes? Ecco come sono diventati
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Come dimenticare i dolcissimi bambini di Anne Geddes. Negli anni 90 dominavano su ogni superficie esistente. Erano sui quaderni, sulle lenzuola, nei quadretti, su astucci e diari, poster e gigantografie. Tutti possedevano qualcosa raffigurante quei teneri bimbetti. La fotografa Anne Geddes tutt’ora immortala pargoli provenienti da tutto il mondo, nelle location e nei travestimenti più allegri e colorati. I suoi bambini sono stati girasoli sbocciati dentro vasi, bambini trovati sotto un cavolo, meravigliose farfalline, apette, coccinelle, fragoline, un’innumerevole variante di animaletti e fiorellini. Non si possono dimenticare gli scatti in bianco e nero, realizzati con i bambini più piccoli, appena pochi giorni e un’emozione unica al solo sguardo. Dall’inizio della sua carriera ne sono passati di pargoletti, un’infinità, fotografati giorno dopo giorno. Ed ora a circa 20 anni passati dai primi scatti, una nostalgica Anne, lancia una campagna per poterli ritrovare tutti. Sul suo profilo facebook ha dato il via alla ricerca dei suoi bimbi sperduti, al richiamo di “Baby, look at you now/Tesoro, guardati ora” sperando di ricevere notizie sul loro futuro da grandi e augurandosi che sia radioso e felice. Baby, look at you now, è anche il nome della sua nuova campagna fotografica che come suggerisce il nome, accosterà foto dei bambini da neonati al loro alter ego adulto. Alcuni ragazzi  hanno già risposto all’appello, ma Anne si augura che ne accorreranno ancor di più. Quindi se vi ritrovate in una delle sue foto non abbiate paura a contattare l’indirizzo mail [email protected], per tornare ad essere di nuovo il volto delle Geddes.

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