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Anziano con femore rotto striscia nella corsia dell'ospedale per protestare

Ecco il video shock del surreale episodio successo all'ospedale di Vallo della Lucania, in provincia di Salerno. Un altro triste episodio di malasanità che colpisce i nostri ospedali italiani.

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Un fatto davvero inverosimile quello successo all’ospedale di Vallo della Lucania, in provincia di Salerno.
Quello che si vede nelle immagini è un anziano con il femore rotto che striscia per terra sul pavimento dell’ospedale, questo perché lo staff medico si rifiuta di operarlo.

A riportare questo scioccante fatto è Francesco Emilio Borrelli, giornalista e Consigliere Regionale della Campania, il quale ha prontamente postato un video dell’accaduto sulla sua pagina Facebook ufficiale.

La disperazione di un anziano che aspetta da oltre una settimana di essere operato per una frattura al femore lo porta a scendere dal letto e a strisciare per terra per protestare contro quella che, giustamente, ritiene un’ingiustizia inaccettabile.

Così la definisce il politico, attraverso un comunicato riportato da Repubblica.it dorso Napoli, aggiungendo che l’ospedale avrebbe imposto all’anziano un digiuno preoperatorio per più giorni, promettendo un’operazione che mai è avvenuta.

L’operazione sarebbe stata rinviata per più volte perché la carenza di personale avrebbe spinto l’equipe operatoria a concentrarsi sui casi urgenti che si sono presentati in ospedale, ma l’episodio lascia interdetti perché non si può tenere una persona con una frattura in attesa per otto giorni per essere operato perché un intervento del genere andrebbe garantito entro 48 ore e per il costo che un ricovero così lungo comporta.

Ha aggiunto Borelli, chiedendo la massima chiarezza su questo surreale episodio di malasanità che prende in esame uno degli ospedali italiani più discussi, finito nel mirino della Magistratura per la vicenda di Francesco Mastrogiovanni, il maestro elementare di 58 anni morto nell’agosto 2009 dopo un ricovero per TSO.

La direzione sanitaria del presidio ospedaliero S. Luca smentisce, però, la versione del politico. Adriano De Vita, direttore sanitario dell’ospedale, spiega come il paziente non fosse in realtà affetto da alcuna frattura nel momento in cui è stato girato il video.

L’uomo, infatti, era degente nell’ospedale da circa 9 ore ed è stato dimesso esattamente il 2 agosto, con una diagnosi di semplice lombosciatalgia destra.
A sostegno della sua tesi, il direttore Adriano De Vita ripercorre tutto l’excursus medico del paziente:

È stato ricoverato nel reparto di Ortopedia e Traumatologia dal Pronto Soccorso, alle ore 3.34 del 31 luglio scorso.
Alle 8.30 veniva avviato l’iter di studio del paziente con richiesta di esecuzione di esami di laboratorio e somministrazione di terapia antalgica, avendo già praticato esami radiografici, ecografici ed ecg.

Il medico di reparto, avvisato della presenza di un paziente disteso a terra, è prontamente intervenuto. Avendolo precedentemente inquadrato dal punto di vista clinico, ha provveduto immediatamente, unitamente al personale paramedico presente, a sollevarlo adeguatamente da terra, a rassicurarlo e ad accertarsi direttamente dal paziente della dinamica dell’evento.

Il direttore sanitario aggiunge che il paziente si è volontariamente disteso a terra ritenendo, di suo spontaneo arbitrio, di dover essere sottoposto ad un’operazione chirurgica urgente per una possibile frattura al femore.

Il medico ha rassicurato l’uomo rispetto al fatto che non aveva bisogno di alcun intervento chirurgico, in quanto si trattava di sciatalgia destra. Il paziente avuta contezza della sua condizione di salute si è tranquillizzato rimettendosi a letto.

La verità in questa assurda vicenda non è ancora ben definita, ciò che possiamo sperare è che venga presto fatta chiarezza.

Credits video: @facebook/francescoemilio.borrelli