diredonna network
logo
Stai guardando: “È la chemio ad uccidere, non il cancro”. Le affermazioni shock di Eleonora Brigliadori e l’aggressione alla “Iena” Nadia Toffa

"È la chemio ad uccidere, non il cancro". Le affermazioni shock di Eleonora Brigliadori e l'aggressione alla "Iena" Nadia Toffa

Scene (e parole, soprattutto) che non avremmo mai voluto vedere. Così Eleonora Brigliadori, volto noto televisivo degli anni '80, aggredisce la "Iena" Nadia Toffa, "rea" di essere andata a chiederle di smentire le pericolosissime affermazioni fatte sul cancro: "È la chemioterapia ad uccidere, non il tumore".

Prossimo video

Michelle e Aurora, selfie-gag: "Non lo sai che tuo padre era un asiatico?"

Annulla

Molto spesso una persona malata, senza speranze, emotivamente e fisicamente a pezzi è pronta davvero a credere a tutto, anche alle teorie più bizzarre e pericolose, pur di recuperare la salute e tornare a vivere la propria vita serenamente. Spesso (troppo spesso) abbiamo sentito di persone che si sono affidate a presunti santoni, guaritori, maghi e stregoni di ogni sorta, tutti convinti di avere la panacea contro ogni male, quasi che, nonostante tutti i progressi medici, scientifici e tecnologici compiuti dall’umanità, in molti prevalesse ancora una certa, radicata cultura ancestrale e tribale convinta che con pozioni ed unguenti ogni malattia possa essere allontanata.

Ma la verità è un’altra, ed è, ahimè, che di fronte a certe patologie gravissime, come il cancro, la strada da seguire è solo una: quella della medicina, della prevenzione, della terapia, e dei controlli frequenti.

Purtroppo, però, evidentemente c’è chi riesce a lucrare anche su un tema così serio e delicato, e cerca di approfittare della buona fede, molte volte anche della disperazione, delle persone, proponendo strade alternative, e addirittura inducendo a pensare che chemio o radio terapia siano responsabili di un peggioramento delle condizioni di salute dei malati.

È questo, sostanzialmente, quello che sostiene Eleonora Brigliadori, attrice e showgirl molto famosa negli anni Ottanta, oggi “adepta” di Ryke Geerd Hamer, radiato dall’ordine dei medici e inibito dalla pratica medica proprio per le sue posizioni pericolosamente anti scientifiche. La Brigliadori, che adesso diffonde il messaggio delirante di Hamer, dispensa consigli -pare dietro cospicua “offerta” di 100 Euro– alle donne malate di cancro. “Non è il tumore ad uccidere, ma la chemioterapia“, sostiene l’attrice, che, a riprova delle sue parole, aggiunge di essere lei stessa guarita da un tumore al seno semplicemente usando una crema alla fitolacca.

Ed è proprio nel corso di uno dei riti mistico-religiosi in cui la Brigliadori e le sue “discepole” si esibiscono che la “Iena” Nadia Toffa ha raggiunto la showgirl per chiederle delucidazioni sulle affermazioni shock e cercare di dissuaderla dal diffondere un messaggio potenzialmente così pericoloso per migliaia di donne malate di cancro.

Incalzata dalle domande dell’inviata del programma di Italia 1, Eleonora Brigliadori ha prima continuato a ribadire le assurde teorie di chemioterapie maligne, demoni che stanno dentro le persone e corpi astrali, ma ha poi finito con il dare in escandescenze, fino a colpire la Toffa al volto. Niente di grave, per fortuna, ma certo l’ex annunciatrice di Canale 5 non ha dato di sé un’immagine edificante, tra proclami apocalittici (che speriamo rimangano inascoltati) e atti di violenza totalmente gratuita.

Non sarà mai abbastanza ripetere che, nel caso di malattie oncologiche, l’unica strada possibile da percorrere è quella medica; nessuna cura omeopatica, nessuna pomata e nessun rito potranno mai, in alcun modo, sostituire il percorso della chemioterapia, e solo un medico può seguire con la dovuta cura un malato di tumore. Non esistono santoni né pseudo scienziati, o guaritori improvvisati, che possono proporre soluzioni alternative alla medicina ufficiale. L’unica cosa che una persona può fare è controllarsi, attuare un piano di prevenzione concreto monitorando costantemente il proprio stato di salute attraverso visite periodiche, ma, nel caso di una persona malata, la terapia medica è la sola che possa fornire una speranza di guarigione. Non ascoltate nessuna delle persone che millantano teorie e cure nuove, che non prevedono l’uso di farmaci ma piuttosto l’utilizzo di creme o soluzioni erboristiche, anche se sono volti noti dello spettacolo. Non ci si può affidare ad esperimenti mistici per affrontare un nemico così forte e pericoloso.