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Le lacrime e il bellissimo discorso di Jennifer Aniston: "Staccatevi dai telefoni e vivete"

Jennifer Aniston, al Giffoni Film Festival, risponde ai ragazzi con il cuore in mano e si commuove, facendo un discorso bellissimo che ognuno di noi dovrebbe ascoltare/leggere e fare suo.

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“Anche io soffro come voi”! Ci voleva una donna. Ci voleva una che, negli anni, ci ha abituato a non fare compromessi con se stessa e a mostrare anche il lato meno patinato dell’essere star. Ci voleva Jennifer Aniston.

Fatto sta che il discorso di Jennifer al Giffoni Film Festival 2016 ha le parole che vorremmo sentire da chiunque abbia un ascendete sui ragazzi così forte come un VIP. E non solo: ha le parole che anche noi donne dovremmo fare nostre. Per capire, una volta per tutte, che siamo belle così, che non siamo sbagliate, che non dobbiamo essere come ci vogliono gli altri, che le critiche fanno bene, ma le cattiverie sono idiozie di cui non curarci.

Perché sì, anche Jennifer Aniston, che è bella, ricca, brillante, brava piange. E la cosa non è bella perché è un “tiè, ti sta bene, perché sono invidiosa: io non ho la metà di queste doti” (che, poi, parliamoci chiaro: lo stress e le cattiverie cui viene sottoposta gratuitamente a ciclo continuo non sono proprio motivo di gelosie). Ma è un abbraccio virtuale a lei e, con lei, a tutte le donne.

Ma lasciamo parlare lei. Ecco i passaggi più belli del suo discorso. La prima parte è riprodotta in questo video, pubblicato sulla pagina YouTube della sua Fan Page:

“Mi piacerebbe sapere se hai mai avuto un momento in cui una mattina ti sei alzata e non sapevi chi eri”, le chiede una ragazzina. E Jennifer, semplicemente, si commuove e risponde, sincera e senza paura di mostrare il fianco:
“Queste domande sono straordinarie – riferendosi all’incontro informale con il pubblico giovanissimo – Sembra di essere in terapia. Sì, mi è successo. Siamo essere umani e, a fine giornata, a prescindere da chi siamo, succede di domandarci ‘Posso sopravvivere?’. Miracolosamente andiamo avanti dicendoci “Si, posso farcela”.

Quindi va oltre e dice:

“I vostri idoli sono esattamente come voi, tutti abbiamo momenti simili, quindi non colpevolizzate voi stessi se vi sentite così”.

Ma questo è solo un passaggio di un discorso bellissimo in cui Jennifer lancia messaggi importanti per questi tempi difficili, soprattutto per le relazioni umane:

“Continuate ad imparare, a osservare gli altri. Restate interessati, staccatevi dai telefoni e guardate invece alla vita. Scrivete le vostre storie e non accettate dei no per risposta”.

E poi, rivolgendosi alle ragazze in particolare:

“Supportatevi le une con le altre, io sono cresciuta in una cerchia di amiche con cui ci siamo sempre sostenute.
E amate voi stesse, non importa la vostra taglia, altezza o colore, non pensate di dover cambiare. Questo renderà forti voi e chi vi è intorno”.

E poi ancora, contro la smartphone dipendenza dilagante e una piaga come il bullismo, che mina spesso l’autostima di molti ragazzi:

“Se incontrate un bullo nella vita isolatelo, non bisogna permettergli di aggredirvi. Oggi attraverso internet il problema è esploso. Molti sono vittima di bullismo anche da adulti, è successo a me come a molti altri.
Spegnete i computer e parlate di più l’uno con l’altro“.

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