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Galleria: 15 situazioni angoscianti che solo le persone davvero timide possono capire

15 situazioni angoscianti che solo le persone davvero timide possono capire

15 situazioni angoscianti che solo le persone davvero timide possono capire
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Ogni popolo ha retaggi culturali personali che resistono nel tempo nonostante le inevitabili contaminazioni di altre tradizioni, gli incroci e gli incontri con altri. Ci sono cose che caratterizzano esattamente una popolazione, piccoli gesti, o modi di fare, che sono propri delle persone di una determinata area geografica, radicati nel loro modo di essere; così, se i mediterranei in generale risultano essere più espansivi, portati al contatto fisico e amanti della gestualità, si dice spesso che i nordici siano, in linea con il loro clima, più “freddi”.

Ma fate attenzione: questa presunta glacialità rispetto ai rapporti interpersonali non è affatto sinonimo di presunzione o di un senso di superiorità latente, piuttosto dipende dalla… timidezza.

Un detto popolare finlandese recita: “Se un finlandese è introverso guarderà le sue scarpe mentre gli parlate; se è estroverso guarderà le vostre“. Insomma non si tratta di avere il “cuore di pietra”, semmai di essere troppo timidi ed introversi. Perciò i finlandesi sono letteralmente terrorizzati all’idea di trovarsi in determinate situazioni, in cui dovrebbero emergere rispetto alla massa, farsi notare, o rispondere a determinate domande; si sa che non c’è cosa peggiore per un timido, e non servirà essere finlandesi per apprezzare “Finnish Nightmares“, una divertentissima serie di fumetti ideata dalla disegnatrice Karoliina Korhonen. Finlandese, naturalmente e dotata di una geniale autoironia, grazie alla quale è riuscita a dare vita, tramite queste illustrazioni davvero spiritose, ai peggiori incubi dei suoi connazionali: ovvero a tutte quelle situazioni in cui sono costretti ad uscire dal guscio e a mostrarsi, accantonando timidezza e timori.

Ogni persona timida sa che ci sono momenti in cui preferirebbe letteralmente sotterrarsi piuttosto che parlare: ad esempio, nessun introverso si sentirà mai a disagio quando gli verrà chiesto di parlare di sé, o quando si troverà a conversare del più e del meno con una persona che conosce a malapena. E che dire poi dei viaggi in ascensore con degli sconosciuti, che sembrano interminabili?

Ci sono mille modi per provare a parlare della propria timidezza, c’è chi ha fatto progetti fotografici a tal proposito, e chi addirittura ha pensato ad una vera e propria app per aiutare gli introversi ad aprirsi. Karoliina ci ha provato con queste vignette, raccolte nel sito internet omonimo, Finnish Nightmares, che in fondo faranno sorridere non solo i finlandesi, ma chiunque sia timido, che sicuramente si ritroverà nelle situazioni disegnate.