30 illustrazioni che raccontano le donne in cui ognuna di noi può riconoscersi

Se ancora non conoscete il mondo delle donne, visto attraverso le illustrazioni di Cécile Dormeau, (Instagram e Tumblr) dovete rimediare! Sbirciare tra le immagini di questa giovane graphic designer francese, significa intraprendere un breve viaggio in un mondo fatto di spontaneità.
Le donne che propone non hanno bisogno di maschere e se ne fregano delle convenzioni. La naturalezza è la caratteristica predominante di questa espressione della femminilità, che non è mai provocante, ma provocatoria semmai, e mirata a suscitare riflessioni, immedesimazioni ed empatia.
Cécile non racconta fiabe, ma disegna istantanee che hanno quasi sempre una concreta corrispondenza nella realtà; si impegna a demolire i canoni di una visione forzatamente perfetta che – quasi mai – esiste per davvero. Donne fragili, complicate, imperfette, a volte brutte, sgraziate, pelose e trasandate. Eppure donne coraggiose, dirette, genuine e determinate.
La loro fisicità ingombrante trova rifugio in casa: il luogo del conforto. L’unico posto al mondo dove ci si possa mostrare nude, da depilare, in lacrime, pronte a ingozzarsi in piena sindrome premestruale. Donne mai arrendevoli davanti a soprusi e molestie, donne che si fanno forza con le amiche più fidate, donne che sanno di potersi sentire delle super-eroine capaci di azioni memorabili.
Donne sopravvissute al cancro, donne che mettono in bella mostra cicatrici, imperfezioni, sopracciglia mal disegnate, lentiggini, cupe rose, nei, cellulite e outfit da bocciare. Donne capaci di accettarsi. Donne che ci faranno riflettere con i loro disturbi alimentari, con la loro ricerca di conforto nell’alcool, con la loro indolenza, pigrizia ed apatia che non le porta in palestra, ma che le lascia a gambe all’aria sul letto, col muso incollato allo smartphone o ad un libro. Donne morbide, gigantesche, dai seni e le gambe enormi, protettive e affettuose, solidali e tenaci. Donne determinate, sfacciate quasi, pronte ad esibire un bel dito medio a chi si merita di riceverne uno.
Vi abbiamo incuriosite abbastanza?
Diamo un’occhiata al mondo di Cécile Dormeau!
La donna che cade in tentazione, la donna che sa che potrebbe compiere uno sbaglio eppure si butta, ci prova, ritrovandosi poi in uno dei soliti disastri affettivi.
La donna che grazie ad un amico che scodinzola, si concede il lusso di sentirsi importante, perché gli animali, qualsiasi essi siano ci fanno sentire almeno una volta al giorno una regina!
Le donne che strappano ai doveri una manciata di ore e scelgono di dedicare questo tempo ad una buona amica. Sole, relax, un tuffo, chiacchiere, un caffè preso con calma. A volte anche solo un pomeriggio fa bene quanto una mini vacanza!
La donna che sceglie di proteggere chi ama, di averne cura, tra rassicurazioni e tenerezza affettuosa.
La donna che non teme di uscire da sola, che sa godersi un caffè al bar senza alcuna compagnia. La donna che si fa bella e si cura soltanto per amore di sé e per il proprio benessere.
La donna che non si priva di un momento felice, la donna che si accetta e si ama così com’è: perché ogni rinuncia nutre la sofferenza! E perdersi una giornata di mare, al lago,in una spa, in piscina per qualche chilo in più, sarebbe un insulto alla felicità!
Le donne sono spesso chiamate ad affrontare problemi di salute e grandi prove che le portano a dover accettare un corpo nuovo.
La donna che sogna ad occhi aperti di rifilare al proprio capo una pedata memorabile, sbarazzandosi di chi, giorno per giorno, le complica la vita! Ma anche la donna che rifiuta le molestie, che non accetta complimenti maliziosi o compromessi.
Le donne che si stringono attorno al telefono della migliore amica, nella solidarietà più determinata. Un gruppo di supporto sempre a nostra disposizione, che ci salva dal collezionare nuove delusioni. E il tutto al grido di: chi tocca le mie Amiche muore!
La donna che anche con il cuore a pezzi prova a gioire di quello che accade nella vita degli altri, la donna che trattiene le lacrime fino a quando non si ritrova lontana dagli sguardi degli altri, lontana da tutto.
La donna che a fine giornata consola un’amica, le confida quello che sente, le racconta un episodio divertente, le risolve un problema o organizza qualcosa di bello da fare insieme.
Chi di noi non adora sentire il suono della notifica di un messaggio in arrivo quando ne aspetta uno dalla sua migliore amica?
La donna che lava i piatti china in avanti. In uno di quei momenti della giornata in cui, nel silenzio, i pensieri si avvicendano vorticosamente, mentre le mani lavano e sciacquano al ritmo di tutto quello che abbiamo in mente e che non riusciamo a lasciar andare.
Le donne che si scambiano confidenze senza maschere, senza filtri, senza riserve. Amiche, complici, compagne di vita e di avventure. Non serve nient’altro.
La donna che sceglie di lasciare il rumore fuori dalla sua stanza, di indossare abiti comodi e di godere della quiete di casa. La donna che ama ciò che è fragile, così come ciò che ferisce e fa male, come la spina di un cactus che quando meno te l’aspetti, ti si infila in un dito e si fa ricordare per giorni!
La donna che sconfigge la depressione, l’apatia, la pigrizia e la trascuratezza. l’applauso è la sensazione di benessere che proviamo quando riusciamo a far scivolare di dosso le negligenza e ci dedichiamo a rimetterci in sesto. Sorridere allo specchio, farlo sempre, quasi fossimo circondate da applausi e approvazione!
La donna che esce di casa così com’è, quella che sbaglia sempre outfit, quella che forse fa bene a fregarsene… purché non diventi un’abitudine, o peggio ancora, la regola!
La donna triste, disperata, in preda al panico. La donna che riprende in mano il controllo di sé e che sa persino consolarsi. E fa tutto da sola.
La maglietta dice” Se non rido per le tue battute, non lo faccio perché sono irascibile, ma perché sei tu a non essere divertente”.
La donna sincera, che non ride per circostanza e non vuole accattivarsi simpatie inutili di gente che nemmeno tollera. Che meraviglia che sono le magliette che parlano per noi!
La donna che si ricorda di avere un bel paio di occhietti funzionanti e che li usa per studiare meticolosamente il belloccio di turno! Perché, in fondo, nessuno sa cosa succeda dietro ad un bel paio di occhialoni da diva!
La donna che non riceve complimenti e che, grazie a si social, si sente un po’ meno sola, più apprezzata. A volte già soltanto un po’ di compagnia da parte di perfetti sconosciuti, può farci sentire speciali.
La donna che si ritrova senza alcuna soluzione ai problemi che le rovinano la fame, il sonno e le giornate. La donna che sa che a volte l’unica cosa da fare è aspettare pazientemente che la tempesta passi, certa del fatto che presto splenderà di nuovo il sole! O almeno che qualcosa migliorerà!
La donna che viaggia, quella indaffarata, quella che non ha mai tempo per sé, quella che sul treno o in metrò vorrebbe leggere o guardare lo schermo del telefono in santa pace e che invece si ritrova schiacciata dalle chiacchiere a vuoto di chi la circonda e quasi la soffoca.
La donna che si gode il mare, la spiaggia e il sole. La donna che, anziché disperarsi per un po’ di buccia d’arancia sulle gambe, decide di bersi un’aranciata e di non rinunciare al caldo, al sole e all’aria aperta!
La donna che si prende una pausa dal mondo intero e che decide di fare la rivoluzione: niente vestiti, niente reggiseno, mutandoni da combattimento, niente ceretta e solo un bel libro!
La donna sicura di sé, determinata, in attesa di affrontare chi vuole tenerla a bada. La donna combattiva è proprio quella che piace a noi!
La donna che difende con amore chi ama, la donna che sa rendere la dolcezza la sua forza e la tenerezza il suo superpotere!
La donna che si ama, si accetta e non si cura del giudizio degli altri!
La donna che trova on line qualcosa che avrebbe preferito non vedere, ma anche la donna che non riesce a finire un lavoro, completare un pagamento, risolvere un problema! Attenzione: a volte noi diventiamo il materiale esplosivo più pericoloso al mondo!
La donna che decide di finire l’intero sacchetto e che poi sta male una settimana tra nausea e senso di colpa, tra buone intenzioni andate a male e difficoltà a reagire a quel che prova. Ogni tanto, ma solo raramente: ci sta!
La donna coraggiosa che sfida le paure più grandi, ma anche la donna che si fa tentare e sceglie di compiere qualche peccato, per piacere o per curiosità. E se non sa vincere le tentazioni… se le mette al collo, come un bel boa da diva di altri tempi!
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