logo
Galleria: L’eros androgino di Amanda Lear, la musa di Salvador Dalì

L’eros androgino di Amanda Lear, la musa di Salvador Dalì

L'eros androgino di Amanda Lear, la musa di Salvador Dalì
Foto 1 di 25
x

Amanda Lear, quasi sulla soglia dei strepitosi ottanta, cosa possiamo dire di lei? Prima di tutto che è un’artista senza tempo, una cantante apprezzata, una donna che fu musa di Salvador Dalì, ma che strinse rapporti con alcuni degli artisti più rappresentativi della storia dello spettacolo.

Una donna la cui vita è sempre stata sotto i riflettori, dove ogni suo comportamento si trasformava presto in un pettegolezzo. A partire dalla bufala sul suo presunto cambiamento di sesso, che per anni ha fatto parte della sua vita e che nel 2017 è tornata in auge grazie al Grande Fratello Vip, come raccontato da Il Giornale.

Modelle Famose e Bellissime Che Una Volta Erano Uomini [FOTO]

Modelle Famose e Bellissime Che Una Volta Erano Uomini [FOTO]

Simona Izzo ha infatti riportato il pettegolezzo, diffuso durante la relazione tra Lear e Dalì, che però non è stato mai smentito dalla diretta interessata. È stato il direttore di Novella 2000 Roberto Alessi ad avversare le sue teorie, spiegando come fosse stato il pittore a inventare tutto, per il “lancio” di Amanda nel mondo dello spettacolo.

A proposito di quello che fu il suo grande amore, durato 17 anni, Amanda non ha mai nascosto di aver vissuto, negli anni della relazione con il pittore catalano, un vero e proprio triangolo amoroso, che comprendeva anche la moglie-musa di lui, Gala. Anzi, per la Lear quella particolare liaison fu proprio il punto di forza, come lei stessa ha spiegato in un’intervista per Vanity Fair.

Ma cosa ci sarà di così strano a stare in tre invece che due? Lo fanno tutti: dai re, ai principi, perfino i presidenti della Repubblica e molti comuni mortali… Gala era un’esperta di triangoli: lo aveva già vissuto, con lei al centro, insieme al primo marito Paul Eluard e a Max Ernst, che condussero un’interessante vita a tre, prima di partire, insieme, per una vacanza a Cadaqués, dove Gala incontrò Salvador.

Per il pittore, di 11 anni più giovane, Gala lasciò marito e amante e decise di sposarsi per la la seconda volta.

Questa donna straordinaria fu di una generosità assoluta – dice ancora Amanda – mi accolse immediatamente in seno alla sua coppia. Siamo rimaste amiche fino alla sua morte, capiva che ero una ricchezza, non un ostacolo […] Volavamo molto alti, non ci nascondevamo mai, anzi, andavamo tutti e tre insieme in vacanza, alle prime teatrali, a Parigi, a Londra, a New York, eravamo felici e innamorati pazzi…

Indipendentemente dai rumor e dalle chiacchiere, quel che è certo è che Amanda Lear è un personaggio capace di destare curiosità, grazie al suo fascino biondo e originale. Modella, cantante, attrice, scrittrice e pittrice, una donna di grandi passioni che non ha mai sedato la sua creatività.