Dimmi che lavoro fa (fai) e ti dirò se è (sei) fedele - Roba da Donne

Dimmi che lavoro fa (fai) e ti dirò se è (sei) fedele

Dimmi che lavoro fa (fai) e ti dirò se è (sei) fedele

Foto 1 di 10
Ingrandisci

Da che mondo è mondo i luoghi di lavoro affollati – o che portano ad essere a contatto con persone sempre nuove – sono l’ambiente ideale per la nascita di feeling, attrazione, passioni e, perchè no, piccoli e grandi amori, ma anche tradimenti.

Che siano passeggeri o duraturi non importa, spesso sono il pretesto per vivere emozioni sopite da troppo tempo, occasioni per trasgredire e per provare l’ebbrezza che soltanto il gusto del proibito sa dare. Ma quali sono le categorie che vantano il più alto numero di traditori? Se vi chiedessimo di indovinare tra medici, broker, manager e artisti dello spettacolo… chi vedreste in cima alla classifica degli infedeli?

L’inclinazione a tradire spesso trova una realizzazione in un luogo dove ci si reca quotidianamente, un posto comodo e sicuro il luogo perfetto nel quale trascorrere del tempo extra senza suscitare sospetti: il lavoro.

Secondo una ricerca condotta su un campione di circa 42 mila donne e uomini adulti, provenienti da 100 paesi del mondo, il 21% dei partecipanti al sondaggio (quindi 1 su 5) ha ammesso che una relazione sul posto di lavoro porti a far temere non solo i pettegolezzi – che comprometterebbero la propria posizione professionale – ma i conoscenti che potrebbero raggiungere il proprio partner e quindi mettere a rischio il matrimonio.

Ma non si tradisce per timore e non si è infedeli perché qualcuno obbliga ad esserlo, infatti il 65% delle donne che ha dichiarato di aver consumato un tradimento sul posto di lavoro è stato invogliato a farlo dalle circostanze particolarmente eccitanti; anzi, c’è di più, i flirt con i colleghi renderebbero il lavoro più eccitante. Certo, occorre tener presente che, ad avventura conclusa, il fatto di dover rimanere a contatto con un amante non sia facilmente gestibile, ma non sempre la ragione e la sensatezza riescono ad avere la meglio.

Il dato più sorprendente è che soltanto il 10% degli intervistati ritiene che un’infedeltà consumata nell’ambiente lavorativo può nuocere alla propria carriera. Voi avete già capito chi è sul podio degli infedeli?
Date un’occhiata alla gallery e scopritelo con noi!

Ti è stato utile?
Non ci sono ancora voti.
Attendere prego...