
Francesco o Francesca: perché, se non è il tuo nome, dovresti (o no) chiamare tuo figlio così

Per chi è cattolico, san Francesco – che peraltro è il patrono d’Italia – è un santo molto amato. Ha ispirato registi del calibro di Roberto Rossellini, Franco Zeffirelli e Pier Paolo Pasolini. Ma chiamare un bimbo o una bimba Francesco o Francesca non è semplicemente una scelta religiosa, e le statistiche degli ultimi anni sui nomi dei nuovi nati testimoniano come sia un nome sempre più apprezzato.
L’etimologia del nome Francesco o Francesca viene da «proprio del popolo dei Franchi». Tra le celebrità che portano questo nome ci sono molti del mondo dello spettacolo, attori, registi, cantanti, ma anche esponenti del mondo dello sport, tra cui l’amatissimo capitano Francesco Totti, un’icona di simpatia anche per chi non ama o non segue il calcio. Abbiamo provato a immaginare come il nome Francesco o Francesca possa recare almeno una delle caratteristiche dei vip che lo portano. Ovviamente non c’è nessun metodo scientifico in questo, ma non costa nulla sognare, no?
Sono pieni di fascino.
Sono atletici, nati per essere campioni.
Sono divertenti e autoironici.
Sono rassicuranti e pacificatori.
Sanno far sorridere gli altri.
Hanno molti doni genetici.
Sono spigliati e creativi.
Sono simpaticissimi e dei veri leader.
Amano la cultura e la praticano.
Perseguono la verità e lottano contro l’ingiustizia.
Sanno lavorare bene con altre persone.
Interpretano un mestiere a 360 gradi.
Sanno analizzare la società e spiegarla in modo semplice agli altri.
Sono eleganti.
Sono delle vere ispirazioni per gli altri.
Sono eterei.
Sanno arrivare al cuore e al cervello.
Sanno raccontare le storie nel modo giusto.
Sanno interpretare la realtà con arguti giochi di parole.
Sono versatili.
Sono poetici.
La loro voce mette i brividi.
Cosa ne pensi?