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Galleria: Gli insulti idioti a Vanessa Incontrada per il suo peso

Gli insulti idioti a Vanessa Incontrada per il suo peso

Gli insulti idioti a Vanessa Incontrada per il suo peso
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Ci sono persone che, nel tentativo di risultare simpatiche, tendono a screditare gli altri, puntando su quelli che, secondo loro, sono i difetti, soprattutto dal punto di vista estetico. Qualche chilo di troppo, qualche centimetro di altezza in meno, un naso non proprio alla francese o orecchie vagamente sporgenti, tutto può essere usato e diventare oggetto di battute e scherno, che però di spiritoso non hanno proprio un bel niente.

Puntare il dito sui presunti lati “negativi” altrui per accrescere il proprio ego, però, non rende affatto divertenti o ironici, semmai semplicemente molto maleducati, e anche vagamente maligni. I Tweet postati mentre su Rai Uno ieri, 5 giugno, andava in onda la prima delle due serate dei Wind Music Awards ne sono un perfetto esempio: mentre sul palco sfilavano i cantanti, sui social comparivano commenti davvero indelicati e poco carini sulla conduttrice, Vanessa Incontrada, che miravano soprattutto a tirare in ballo il suo fisico e il suo peso.

Davvero incredibile, ci è venuto spontaneo pensare, stiamo parlando di una delle più belle artiste del panorama italiano, eclettica, solare, dai lineamenti dolcissimi; eppure, il suo corpo è stato preso di mira da (pochi, per fortuna) ignoranti del Web, che si sono sbizzarriti postando tweet e foto davvero pesanti.

In sua difesa è accorsa Selvaggia Lucarelli, che sarà pure la regina delle frecciatine al vetriolo e agli occhi di molti potrà rasentare livelli di acidità difficilmente concepibili, però quando c’è da difendere le donne, o le parti più “deboli” (ricordiamo la sua tenace battaglia contro il bullismo, ad esempio) è  sempre pronta a metterci la faccia, senza paura. Perciò proprio stamane la mordace opinionista ha voluto rispondere, sulla sua pagina Facebook, a tutti coloro che ieri, mentre sulla Rai andava in onda la manifestazione canora, si sono divertiti prendendo in giro Vanessa, concentrandosi in particolare su un ragazzo, autore di alcuni “pregevoli” tweet con a tema, manco a dirlo, proprio il peso della bella Incontrada.

Oltre agli insulti in sé ci ha anche sorpreso che questo ragazzo abbia scelto un’immagine di copertina del proprio account Facebook davvero significativa, ovvero la scritta “One Love Manchester”, dedicata alle vittime dell’attentato terroristico del 22 maggio scorso. Possibile che chi si fa promotore di certi valori poi sia capace, forse senza nemmeno pensarci troppo su e nascondendosi dietro lo schermo di uno smartphone, di denigrare una persona, solo per dei (presunti) chili in più, sugli stessi social su cui sventola bandiere di umanità e comunione? Quanto c’è allora di vero in questi apprezzabili intenti, viene spontaneo chiedersi, se poi per accaparrarsi qualche stupido like  non ci si preoccupa minimamente di poter ferire una persona esponendola alla berlina?

Certo, Vanessa Incontrada ha le spalle larghe e pensiamo che possa passare oltre a queste becere manifestazioni di idiozia senza preoccuparsene troppo, ma l’ignoranza e la superficialità feriscono nel profondo, ed è proprio questo che dovremmo, più di tutto, metterci in testa quando parliamo di grandi problemi come il bullismo, il razzismo, o il pregiudizio. Perché parlarne è un conto, comportarsi di conseguenza alle proprie parole è tutto un altro paio di maniche. Essere “buoni” solo via social è facile, ma si dovrebbe cercare di dare una buona impressione di sé e risultare simpatici a chi ci sta intorno senza la necessità di sfruttare le imperfezioni altrui. Altrimenti si è solo cattivi, non ironici, e tanto, tanto piccoli.