Kim Rossi Stuart e il commissario Maltese, il ritorno di un sex symbol anni '90

Attore e regista, amato dal pubblico e dalla critica: Kim Rossi Stuart è sicuramente uno dei migliori attori nel panorama italiano. Ma non vergognatevi se, semplicemente sentendo il suo nome, vi sentite per un attimo di nuovo adolescenti e innamorate, come se foste ancora una volta in contemplazione di un poster di Cioè degli anni ’90: amiche, siamo con voi, siete in ottima compagnia. Perché prima di apprezzarne il talento di attore, ci siamo prese tutte una cotta per gli occhi verdi di Kim, e abbiamo odiato con tutto il cuore Fantaghirò, che un figo come Romualdo proprio non se lo meritava.
Kim Rossi Stuart è stato un vero e proprio sex symbol degli anni ’90, quando giovane e bellissimo interpretava i primi ruoli al cinema e in tv. Poi è cresciuto, diventando un uomo bellissimo, un regista affermato, e soprattutto un padre affettuoso per suo figlio, il piccolo Ettore. Dopo essersi fatto conoscere dal grande pubblico attraverso la fiction, Kim ha studiato moltissimo, guadagnandosi meritatamente parti importanti e soprattutto moltissimi riconoscimenti. Oggi è un attore che spazia liberamente dai ruoli impegnati a quelli più leggeri, che si confronta con la regia e la sceneggiatura, e che recita molto spesso anche a teatro.
In questi giorni lo rivedremo nuovamente in tv: sta per iniziare una nuova miniserie intitolata Il commissario Maltese, ambientata in Sicilia alla fine degli anni ’70. C’è moltissima attesa per la messa in onda della serie, che ha tutte le carte in regola per diventare un altro grandissimo successo, esattamente come il Commissario Montalbano. Per festeggiare il ritorno di Kim sul piccolo schermo, e per fare un regalo sicuramente gradito a tutte le sue fan, abbiamo deciso di realizzare questa gallery, in cui riassumiamo i momenti più importanti della sua carriera e della sua vita privata, della quale, per sua scelta, si sa davvero pochissimo.
Che dire, amiche? Mettetevi comode, e rifatevi gli occhi!
Italianissimo, nato a Roma il 31 ottobre del 1969, Kim è figlio di un attore italiano, Giacomo Rossi Stuart, e di Klara Müller, una modella di origini per metà olandesi e per metà tedesche. Come dire…buon sangue non mente!
La risposta italiana a Karate Kid, film di grandissimo successo alla fine degli anni ’80, è “Il ragazzo dal kimono d’oro”, nel quale Kim interpreta il ruolo di Anthony Scott.
Romualdo è il principe azzurro che tutte le ragazzine degli anni ’90 sognano. E se provate a dire che non avevate un suo poster nella vostra cameretta, state pur certe che non ci crediamo!
Il grande successo di pubblico per Kim Rossi Stuart arriva all’inizio degli anni ’90, quando viene scelto per interpretare il ruolo del principe Romualdo nella saga fantasy “Fantaghirò”, accanto ad Alessandra Martines.
Non basta solo la bellezza: Kim studia recitazione e cerca di perfezionarsi sempre di più, per riuscire a diventare un attore di successo. Però indubbiamente anche l’occhio vuole la sua parte….
Kim si fa notare per il suo talento oltre che per la sua bellezza: nel 1995 Michelangelo Antonioni lo vuole tra i protagonisti del fil “Al di là delle nuvole” (nella foto, una scena del film, insieme alla bellissima Inés Sastre)
A fine 2005 Kim rimane coinvolto in un grave incidente in moto, dal quale fortunatamente riesce a riprendersi in poco tempo
Kim è legato sentimentalmente a Ilaria Spada, sua compagna da anni. I due hanno un figlio, Ettore.
Nel 2005 Kim è uno dei protagonisti di “Romanzo Criminale”, per la regia di Michele Placido. Nel film interpreta il ruolo del Freddo, uno dei capi della Banda della Magliana, che si innamora di una ragazza “perbene”.
Kim riesce a passare con naturalezza dai ruoli drammatici a quelli più “leggeri”: nel 2009 Francesca Archibugi lo vuole come protagonista insieme ad Antonio Albanese di “Questione di cuore”. I due si incontrano nel reparto di rianimazione di un ospedale, ricoverati entrambi a seguito di un infarto.
Nel 2010, Michele Placido lo vuole ancora come protagonista di un suo film. Kim interpreta il ruolo di Renato Vallanzasca, criminale italiano degli anni Settanta, tutt’ora in vita per i numerosi reati commessi. Si tratta di una delle sue migliori interpretazioni.
Il ruolo di Renato Vallanzasca gli fa vincere numerosi premi, tra cui il Nastro d’Argento come miglior attore protagonista, il Ciak d’oro e il Premio Flaiano.
Scritto, interpretato e diretto da Kim Rossi Stuart, “Tommaso” viene presentato come film fuori concorso alla Mostra del Cinema di Venezia. Al suo fianco nel cast anche Cristiana Capotondi.
“Vorrei che i miei personaggi fossero ciò che si sa di me”, racconta Kim in una intervista rilasciata nel 2013 a Vanity Fair. “Detesto il gossip, trovo che sia profondamente ingiusto, un’invasione. Spesso mi rispondono che ho scelto di fare questo mestiere e la curiosità dovevo metterla in conto. Ma no, io non voglio metterla in conto. La scelta di che cosa io voglio comunicare mi rappresenta».
Sono moltissimi i ruoli interpretati da Kim Rossi Stuart sia al cinema che a teatro, mentre negli ultimi tempi si sta dedicando con soddisfazione anche alla sceneggiatura e alla regia.
A breve lo rivedremo in tv nei panni del Commissario Maltese, protagonista di una miniserie ambientata alla fine degli anni ’70 e girata prevalentemente in Sicilia, a Trapani.
La serie è ambientata in Sicilia: si replicherà il successo del Commissario Montalbano?
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