La classifica dell'emancipazione delle Principesse, dalla meno alla più femminista

La classifica dell'emancipazione delle Principesse, dalla meno alla più femminista
Fonte: Walt Disney
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C’era una volta una principessa bellissima, la pelle bianca e delicata, capelli soffici, leggera come una farfalla… e poi Bibbidi Bobbidi Bu… e vissero tutti felici e cont… Stop! Questa non è di certo una femminista. Tutto questo succedeva una volta quando le principesse si somigliavano tutte, erano brave donnine di casa e avevano la stessa autonomia di un soprammobile.

Una principessa può essere anche una femminista. I tempi sono cambiati e negli anni anche le principesse hanno fatto passi avanti. I loro corpi sono diversi, unici, anche i loro capelli sono più normali. La loro bellezza adesso è particolare.

Emancipazione significa liberarsi da restrizioni e costrizioni tradizionali. Le ragazze iniziano a tirar fuori la voce, ad avere ambizioni più grandi di starsene ferme nel castello ad aspettare che arrivi il principe a salvarle dalla monotonia.

Jasmine si rifiuta di essere data in sposa a un tipo che neanche conosce solamente perché è un sultano, Belle legge libri, Tiana sì che è una femminista: è una donna indipendente. Ognuna ha il suo lieto fine ma questo non dipende da uomo! Forza ragazze, continuate così!