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Galleria: 27 Foto Ritraggono La Semplicità dell’Amore nel Romantico Progetto Lovers

27 Foto Ritraggono La Semplicità dell’Amore nel Romantico Progetto Lovers

27 Foto Ritraggono La Semplicità dell'Amore nel Romantico Progetto Lovers
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L’amore vero esiste: parola di Maude Chalard, fotografa francese che attraverso il suo progetto Lovers mette e a nudo (in tutti i sensi) gli innamorati. La spensieratezza dell’amore giovanile emerge da questi scatti, un po’ hippie, molto romantici, tra passione, ingenuità, nudità e paesaggi dalle tinte pastello.

Maude Chalard, fotografa per diletto, è un art director di Parigi nel campo pubblicitario e ha iniziato il suo progetto Lovers insieme al suo compagno Theo Gosselin, anche lui fotografo, per poi allargarsi ad amici e coppie che le trasmettevano amore. Quello che manca, secondo lei, a certe fotografie oggi è infatti, la vera passione, ma soprattutto il vero amore: per questo tutti i soggetti da lei ritratti devono essere molto innamorati e trasmettere questo sentimento attraverso semplicissimi gesti genuini, quotidianità e attimi rubati.

“Per questa serie conoscevo circa la metà delle persone che ho fotografato. In questo modo era più semplice capire se erano davvero innamorate. Ho fatto un annuncio online e ho avuto tantissime risposte. Per scegliere ho letto le ragioni per cui volevano far parte di questo progetto” ha raccontato Maude a Konbini.com, “Con Theo volevamo dimostrare che essere innamorati è possibile. Ci deprime molto il modo in cui le persone si comportano oggi giorno, non credono più nell’amore. Non credono in niente a dire il vero. L’odio sembra aver sopraffatto l’amore e le cose belle. Vorrei solo dare alla gente un po’ di speranza.”

L’effetto vintage delle sue fotografie, che tutte noi amiamo dare alle nostre foto su Instagram grazie ai filtri, è ottenuto grazie ad una Nikon FM2 con una pellicola di medio formato: ebbene si, Maude fotografa in analogico e non in digitale! Ha raccontato di aver provato con le nuove macchine fotografiche digitali, ma poi passava le ore in post-produzione per ottenere l’effetto voluto, mentre con la pellicola viene tutto così naturale. Oltre a quello, la fotografa preferisce lavorare con la luce naturale, quella del mattino o del crepuscolo e lavorare molto sul progetto prima, piuttosto che dopo aver scattato.