
Tiziano Ferro: 41 anni in 41 foto e 41 citazioni

Sembra ieri quando un intraprendente ragazzino, con bandana legata al polso e sguardo sbarazzino, sgambettava in un videoclip musicale al ritmo di Xdono. Correva l’anno 2001, e Tiziano Ferro era appena un ventunenne di Latina scoperto dalla coppia Mara Maionchi- Alberto Salerno.
Da allora il cantautore laziale ne ha fatta di strada, ed è diventato un artista maturo, completo e complesso, uno dei più apprezzati anche fuori dai confini nazionali, capace di duettare con le voci più importanti del panorama musicale internazionale, da Laura Pausini a Kelly Rowland, fino a un duetto virtuale (unico artista italiano scelto) con Dean Martin in Arrivederci Roma.
Rosso relativo il primo album, seguito da 111 (nel 2003), titolo evocativo: era il peso di Tiziano da adolescente, un peso che, spiegò in un’intervista, nella sua testa sente sempre di avere, e che gli ha causato le prese in giro a scuola e un rapporto conflittuale con il proprio corpo.
111 è stato il primo album di Tiziano a finire in testa alla classifica italiana e a essere tradotto in spagnolo.
Inutile elencare tutti i successi e le bellissime canzoni che il cantante ha tirato fuori nel corso degli anni, da Sere nere, a Non me lo so spiegare, fino a Ti scatterò una foto, colonna sonora del film Ho voglia di te del 2007.
Nel 2010, in occasione del trentesimo compleanno, Tiziano ha pubblicato il libro Trent’anni e una chiacchierata con papà, anticipata da alcune interviste in cui ha dichiarato la propria omosessualità. L’ultimo album, Accetto miracoli, è uscito sul finire del 2019, anticipato dal singolo In mezzo a questo inverno, mentre il tour con cui girerà l’Italia – e non solo – per tutto il 2020 si chiama TZN Tour 2020, composta da dieci date negli stadi italiani e dieci nei palazzetti europei.
Nel frattempo, il cantautore è anche convolato a nozze con il suo compagno, Victor Allen, prima a Los Angeles e poi, il 13 luglio del 2019, a Sabaudia.
Certo racchiudere tutte le frasi più belle, romantiche e significative dei suoi pezzi sarebbe praticamente impossibile per una gallery sola, ecco perché abbiamo scelto quelle, a nostro giudizio, migliori: 40 citazioni e 40 foto, una per ogni candelina che proprio il 21 febbraio Tiziano Ferro spegne. Il nostro modo per omaggiare e fare tanti auguri di compleanno a uno dei migliori cantanti italiani della nostra generazione, sperando che la sua splendida carriera già ricca di trionfi possa arricchirsi sempre più e regalarci altre canzoni meravigliose.
Perché se sei felice ogni sorriso è oro
Ti amerò al di là di ogni domani
Vorrei che la mia musica facesse agli altri quello che la musica ha fatto a me quando ero piccolo: farmi sognare, riflettere, pensare, festeggiare
Il rapporto con il cibo era causato da una sofferenza interiore. Mi sentivo tutti contro, ero continuamente tartassato, e lo sport preferito dai miei compagni di scuola era quello di rincorrermi e, quando mi avevano raggiunto, mi gridavano “tocca Ferro” (intervista di Gigi Vesigna)
Perdono, si quel che è fatto è fatto io però chiedo scusa, regalami un sorriso io ti porgo una rosa
E su prova a pensare che bello sarebbe se invece amassi di più la tua vita
Perché chi fugge non sarà per niente un vero vincitore
Ho passato tanti anni in una gabbia d’oro, sì forse bellissimo, ma sempre in gabbia ero…
Uno sorride di com’è, l’altro piange cosa non è
La noia quella sera era troppa. E cercava, chiamava 200 principi e invece lei era la dama del castello
… Le mie solitudini, le cose che non so comunicare nemmeno ai miei cari. Quando scrivo, a volte mi metto a piangereMi è successo anche in pubblico, ma non mi sono vergognato. Mai vergognarsi della sincerità! (intervista di Gigi Vesigna)
Ciao… come stai? Domanda inutile! Ma a me l’amore mi rende prevedibile, parlo poco, lo so.. è strano, guido piano. Sarà il vento, sarà il tempo, sarà… fuoco
Non importa cosa ci divide Noi guardiamo le stesse stelle la notte. Non importa cosa c’è stato tra di noi Noi abbiamo ancora sogni che brillano radiosi
Sono quello che ascoltavi, quello che sempre consola. Sono quello che chiamavi se piangevi ogni sera. Sono quello che un po’ odi e che ora un po’ ti fa paura. Vorrei ricordarti che ti son stato vicino anche quella sera quando ti sentivi strano e ho sopportato però adesso non rivoglio indietro niente
E dici che i tuoi sogni sono poca cosa, li trovi la mattina trasformati in carta, tra la noia e la magia di una giornata uggiosa, e una camminata solo nella notte passando fra le difficoltà di chi sorride e piange sono quelli come te che sfiorano il divino
Incredibile la fortuna, incredibile solo una, incredibile l’egoismo, maledetta la gelosia, maledetta però mi piace
E ti scorderai di me, quando piove i profili e le case ricordano te. E sarà bellissimo, perché gioia e dolore han lo stesso sapore con te. Io vorrei soltanto che la notte ora velocemente andasse, e tutto ciò che hai di me di colpo non tornasse, voglio amore e tutte le attenzioni che sai dare, voglio indifferenza semmai mi vorrai ferire
Io voglio regalarti la mia vita, chiedo tu cambi tutta la mia vita ora, e so che serve tempo non lo nego, anche se in fondo tempo non ce n’è
Mentre in molti si avvicinano a te senza riuscirci mai, non riesco a dare forma a un destino che si avvicini a noi
Vita mia che mi hai dato tanto, amore, gioia, dolore, tutto, ma grazie a chi sa sempre perdonare sulla porta alla mia età
Nego i ricordi peggiori, richiamo i migliori pensieri, vorrei ricordassi tra i drammi più brutti che il sole esiste per tutti
Con 10.000 scuse il mondo ti divora. Tu ridi e prenditene gioco
Sono solitario, permaloso, viscerale, uno che ha sempre dei tormenti in testa, e non va tanto d’accordo con l’esposizione, col successo, con le aspettative.
Ricorda che con il ritorno inizia un altro viaggio… e se il mondo non finirà mai tu scegli testardo il cammino, padrone di un solo destino
Ti verrò a prendere con le mie mani e sarò quello che non ti aspettavi. Sarò quel vento che ti porti dentro e quel destino che nessuno ha mai scelto
Poi mi chiedi come sto, e il tuo sorriso spegne i tormenti
Ma la tua vita la affido al vento che cambia i termini e li deraglia, prende la gente e l’abbaglia perché spesso il mondo sbaglia
E solo io, posso capire al mondo quanto è inutile odiarsi nel profondo
La solitudine la conosco bene, in generale io vivo di quella, anche perché se non facessi così starei male, come mi è capitato i primi tempi, durante i viaggi, ho imparato a farmela amica
Sei meglio di ogni giorno triste, dell’amarezza, di ogni lacrima, della guerra con la tristezza. Tu sei il mio cielo
Di queste anime tu sei la più speciale perché sorridi anche inseguita dal dolore
Nessuno è solo, finché di notte anche lontano ha chi non dorme per pensare a lui
Ti giuro che i segreti ed i ricordi non li venderò mai mai mai e se mi supplicassi di tradirti io non cederei mai mai
Ciò che ho sempre chiesto al cielo è che questa vita ti donasse gioia e amore vero
E tutto è perfetto tutto somiglia a te
Mio piccolo miracolo sceso dal cielo per amare me
Passo la vita sperando mi capiscano amici e amori affini prima che finiscano
Ed esito, barcollo ma non mi ci vedi a terra E rido perché so che tornerò ad amare ancora
E ti sorprenderai che i sogni da recuperare non puoi dividerli per due
C’eri tu, c’eri tu, c’eri tu
In mezzo a questo inverno
A dirmi, “Meglio un minuto ma felice, che triste in eterno”
C’eri tu, c’eri tu, c’eri tu
In mezzo a questo inverno
A dirmi, “Meglio un minuto
Ma felice che triste in eterno”
Cosa ne pensi?