diredonna network
logo
Galleria: Nicoletta Romanoff: “Pensano che i miei figli siano i miei compagni”

Nicoletta Romanoff: “Pensano che i miei figli siano i miei compagni”

Nicoletta Romanoff: "Pensano che i miei figli siano i miei compagni"
Foto 1 di 9
x

Ha un cognome importante, di quelli che portano con sé un peso storico davvero non indifferente; l’ha usato per farne il suo nome d’arte, è vero, ma è realmente il cognome di mamma Natalija Nikolaevna, perciò Nicoletta Romanoff è, a tutti gli effetti, una discendente della stirpe dello zar Nicola I di Russia e di Caterina II.

Avi celebri a parte, Nicoletta è ancora giovanissima, appena 38 anni compiuti il 14 maggio, ma ha alle spalle una vita, professionale e privata, ricca di soddisfazioni e successi. Le più grandi, indubbiamente, i tre figli, Francesco e Gabriele, nati dall’unione con il produttore Federico Scardamiglia, con cui Nicoletta faceva coppia già prima di raggiungere il successo, e Maria, che ha sette anni ed è figlia dell’attore Giorgio Pasotti, rimasto legato alla Romanoff per sette anni, fino all’addio inaspettato, nel 2016.

Coppie Vip: Quando Lui è (molto) più Vecchio di Lei

Coppie Vip: Quando Lui è (molto) più Vecchio di Lei

Proprio Francesco e Gabriele hanno invitato più di una volta Nicoletta a riflettere su quanto la società di oggi, paradossalmente, sia più incline a credere nei toyboy che non alle mamme giovani; per spiegarci meglio, Francesco ha oggi 18 anni, Gabriele un anno in meno: Nicoletta li ha avuti giovanissimi, e si sorprende se per strada, passeggiando con uno dei figli, qualcuno le chiede se sia il suo nuovo compagno, senza pensare che possa esserne la madre.

Insomma, è più probabile avere un fidanzato con molti anni in meno, piuttosto che un figlio avuto molto giovane; è curioso, ma in fondo è lo specchio, probabilmente, di una cultura che sta cambiando, di un mondo intenzionato a credere nei toyboy ma non nelle maternità precoci. Se sia un cambiamento in peggio o in meglio, beh, è questione di punti di vista, anche se Nicoletta, come riporta il Corriere, assicura:

A dirlo, fa ridere, ma a viverlo non fa tanto ridere.