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Galleria: Johnny Depp: storia di un sex symbol camaleontico (non sempre sexy)

Johnny Depp: storia di un sex symbol camaleontico (non sempre sexy)

Johnny Depp: storia di un sex symbol camaleontico (non sempre sexy)
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Camaleontico, istrionico, capace di indossare mille volti e di essere centinaia di personaggi diversi, lo spirito ribelle e indomabile eredità del sangue Cherokee che scorre nelle sue vene, Johnny Depp è uno dei sex symbol più desiderati di Hollywood da quasi trent’anni.

Tornato al cinema nelle ultime settimane con il quinto capitolo della saga di Pirati dei Caraibi, l’attore, che proprio il 9 giugno compie 54 anni, nella sua carriera iniziata a metà degli anni Ottanta vanta non solo titoli diventati veri e propri cult nella storia cinematografica di tutti i tempi, ma si è sicuramente sempre contraddistinto proprio per la capacità innata di mutare pelle, indossando panni e vite di personaggi totalmente diversi fra loro, e nascondendo spesso il suo volto dietro make up e trucchi di scena che lo hanno reso difficilmente riconoscibile.

Se tutte lo abbiamo amato nella romantica storia di Edward Mani di Forbice, dove recitava accanto alla fidanzata di allora, Winona Ryder, molte avranno però faticato a riconoscerlo nelle vesti del diabolico barbiere Sweeney Todd, oppure in quelle del giornalista calvo Raoul Duke, protagonista di Paura e delirio a Las Vegas.

Insomma, ciò che ci piace tanto di Johnny, a parte ovviamente la sua bellezza selvaggia (ma non chiamatelo sex symbol, lui odia quell’appellativo!), è proprio il sapersi mettere in gioco ogni volta, interpretando al meglio personaggi particolari e accettando ruoli complessi, o titoli non proprio “commerciali”. Film come Ed Wood, ad esempio, non sono certamente ritenuti “successi da botteghino”eppure Johnny ha sempre prediletto questa categoria, purché la trama, ovviamente, fosse di suo gradimento. Accanto all’amico Tim Burton ha scritto alcune delle pagine più memorabili del cinema, da ultimo con i due capitoli di Alice in Wonderland, dove si è calato in un’ennesima prova d’alto calibro, recitando nei panni del Cappellaio Matto.

Di Johnny però amiamo anche il suo gran cuore: più di una volta, infatti, si è presentato nelle vesti di capitan Jack Sparrow (ruolo che lui ha accettato per i figli Lily Rose e Jack, bambini all’epoca dell’uscita del primo film, nel 2003) negli ospedali pediatrici delle città in cui si trovava con la troupe, per far passare pomeriggi spensierati ai bambini ricoverati.

Cosa succede quando il (vero) capitan Jack Sparrow fa visita a dei bambini in ospedale

E se c’è qualche detrattore che, negli ultimi anni, soprattutto in concomitanza con la rottura dalla seconda moglie, Amber Heard, ha definito la sua stella “in declino” e lui “brutto”, poco importa:  noi lo amiamo da sempre, qualunque maschera indossi!

Ecco perché questa gallery piacerà tanto a chi, come noi, è cresciuta con il suo mito e continua a considerarlo semplicemente fantastico. Del resto, non è facile avere 54 anni e portarli così! Tanti auguri Johnny!