
7 presunte mode da cui (purtroppo o per fortuna) ci siamo salvate!

Ogni mamma dice al figlio quand’è piccolo: «Se il tuo amico si buttasse da un burrone, lo faresti anche tu?». Serve alle mamme per spiegare ai bimbi cosa sia l’individualità e il discorso si può estendere benissimo alle mode. Perché certe mode sono proprio come dei burroni: è lì che il nostro buongusto va a morire, in nome di “ma lo fanno (indossano) tutti”.
E ogni anno, passerelle e web ci regalano alcune presunte chicche in tal senso: si tratta di provocazioni, di stilisti o di artisti (talvolta giusto i più famosi del proprio palazzo), chiaramente importabili per noi comuni mortali. Altre volte si tratta di scherzi che vengono presi sul serio da qualcuno e si diffondono in maniera virale proprio per la loro essenza trash. Ma quali sono le presunte mode da cui ci siamo salvati? Eccone alcune.
Si tratta di una tecnica che consiste nella decorazione del monte di Venere e in alcuni casi anche della vagina. Per ottenere queste decorazione, prima ci si deve preparare con una bella depilazione totale.
È difficile comprendere cosa abbia attratto di questa moda all’inizio. Ma la domanda soprattutto è: davvero c’è qualcuno che l’ha fatto?
Avete presente quando a Michael J. Fox in “Voglia di vincere” iniziano a spuntare i peli sulle mani perché si sta trasformando in lupo? È esattamente quello l’effetto che avreste ottenuto abbracciando questa moda.
Be’, sì, chi non amerebbe avere dei simpatici troll capelloni sulle unghie?
Manuela Arcuri con il suo «N’ascella sì, n’ascella no» in “Viaggi di nozze” era una principiante. Ecco come avere delle ascelle che si vedono al buio.
Questa fu una tendenza che mirava a creare delle sopracciglia che fossero anche in contrasto con il colore dei capelli. Per lo più ci si orientò sui colori pastello. Una ragione del suo declino è questa: le sopracciglia descrivono l’espressione del viso e tingerle in maniera insolita avrebbe solo attribuito al volto un’espressione non sua.
Fu l’invenzione di un’utente russa di Instagram, che ideò queste insolite acconciature con gli animali.
Dovrebbe essere l’ultima tendenza per le giovanissime del 2016. Non ne abbiamo visti molti in giro di questi tagli, forse perché, per loro stessa natura, non si sfoggiano, ma restano quasi un segreto sotto i capelli lunghi.
Anche questa è una recente tendenza dedicata alle giovanissime e che prende spunto dalla tecnica dello stencil che viene usata per esempio nella street art. Ma, salvo rari casi, la testa di una ragazza non è un muro.
Cosa ne pensi?